L’impressionante video in diretta di una caduta in arrampicata freesolo

Che l’arrampicata sia uno sport non privo di pericolo, è un dato di fatto. Per questo è fondamentale conoscere e utilizzare tutte le tecniche per praticarla con la massima sicurezza possibile.
Il freesolo è invece una forma di arrampicata dove l’errore quasi sempre è fatale. In questo caso sembra che il protagonista non abbia riportato conseguenze. Se l’è cavata con un gran dose di fortuna.

Vorremmo questo video servisse da monito per far capire che il freesolo è una disciplina che NON va MAI praticata.

4 pensieri su “L’impressionante video in diretta di una caduta in arrampicata freesolo

  1. Mi sembrano più degli escursionisti che han detto “Vah che bello ‘sto, posto chissà se riusciamo a salirci”. Come farebbe un bambino con un albero o una roccia. La tecnica di salita non mi pare che rispecchi abilità particolari, ne conoscenze base di arrampicata.
    Non mi pare una buona base per criticare il freesolo.

    • Ciao Michele,

      condivido la tua impressione. In particolare questi ragazzi sembrano alquanto sprovveduti. Non voglio criticare il freesolo in quanto tale, ma ribadire che è una disciplina che ritengo sia estremamente pericolosa e pertanto riservata ai pochi che hanno caratteristiche psicologiche, abilità, esperienza ecc. per poterla affrontare con un livello di rischio entro limiti accettabili. Al contrario diventa soltanto una sfida con la morte o una roulette russa e non è quindi condivisibile. Proprio per questo motivo e per il fatto che il pubblico a cui rivolgiamo molto probabilmente non ricade in questa categoria di persone, dal nostro punto di vista il freesolo non va MAI praticato.

      Spero di averti chiarito il mio punto di vista.

      Grazie per il contributo,
      Mao

  2. Il grande Walter Bonatti un giorno disse: ” nessuna montagna vale la vita di un uomo “.
    Credo che in ogni caso il free solo sia una roulette russa. Basta un piccolo sasso , caduto per qualsiasi motivo, a stappare un uomo dalla parete.
    Purtroppo gli sponsor stanno portando gli alpinisti al rischio estremo.
    Figuriamoci i non professionisti che tramutano il rischio in una quasi certezza

  3. Condivido il monito, ma certo questi qui si vede lontano un miglio che non hanno la minima cognizione tecnica… in pratica dei presuntosi cretinotti che giocano a Indiana Jones…. Non so nemmeno se chiamarlo free solo il loro, dato che come dice Michele, secondo me non sapevano nemmeno di starlo praticandolo.

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