Un nuovo documentario che fornisce interessanti informazione relative alle valanghe. Vengono affrontati numerosi aspetti utili per chi pratica sci fuoripista.
Avalanche Engineers from Abby Kent on Vimeo.
Un nuovo documentario che fornisce interessanti informazione relative alle valanghe. Vengono affrontati numerosi aspetti utili per chi pratica sci fuoripista.
Avalanche Engineers from Abby Kent on Vimeo.
Il problema della corrosione degli ancoraggi nelle falesie marine è purtroppo sempre presente e di attualità. Ne avevamo già parlato in altri articoli http://www.sicurezzainmontagna.net/attenzione-agli-ancoraggi-nelle-falesie-marine/
Allego di seguito un post di Maurizio Oviglia su FB a tal proposito
Di seguito il testo e qui il link:
Rimandiamo al post su FB consigliando di leggere anche i suoi commenti alla discussione.
“Altro fittone inox 304 (presunto tale) spezzato, questa volta ad Arcadio (Cala Gonone, Sardegna) sulla via Scrat. Come si vede resina o espansione meccanica non vi è differenza, la corrosione interna aggredisce il metallo al contatto con la roccia e lo rende meno resistente del burro nonostante all’esterno sembri ancora buono.”
Il problema della corrosione degli ancoraggi nelle falesie marine è purtroppo sempre presente e di attualità. Ne avevamo già parlato in altri articoli http://www.sicurezzainmontagna.net/attenzione-agli-ancoraggi-nelle-falesie-marine/
Allego di seguito un post di Maurizio Oviglia su FB che a sua volta riporta una lettera di Michel Piola su un incidente avvenuto in Sicilia (fortunatamente senza conseguenze) che riporta quanto possa essere pericolosa la situazione. Continua a leggere
Che l’arrampicata sia uno sport non privo di pericolo, è un dato di fatto. Per questo è fondamentale conoscere e utilizzare tutte le tecniche per praticarla con la massima sicurezza possibile.
Il freesolo è invece una forma di arrampicata dove l’errore quasi sempre è fatale. In questo caso sembra che il protagonista non abbia riportato conseguenze. Se l’è cavata con un gran dose di fortuna.
Vorremmo questo video servisse da monito per far capire che il freesolo è una disciplina che NON va MAI praticata.
Questo interessante documentario della BBC descrive 10 fatti relativi alle valanghe poco conosciuti. Nel contempo spiega moltissimi aspetti della dinamica delle valanghe e fornisce utili informazioni per comprendere maggiormente i motivi che portano alla formazione delle valanghe e alle loro dinamiche.
Alleghiamo il link ad un interessante articolo in cui vengono raffrontati vari dispositivi A.R.T.V.A.
Si tratta di un articolo americano quindi in lingua inglese e con prezzi in dollari.
Ciononstante vengono utilizzati dei parametri numerici facilmente comprensibili. È interessante notare anche che viene dato un peso diverso alle caratteristiche valutate, questo perché non tutte hanno la stessa importanza.
C’è una cosa importante da tenere a mente quando utilizziamo un A.R.T.V.A.: la pratica rende perfetti.
Non importa quanto sia sofisticato il dispositivo che si decide di acquistare, la formazione e la pratica sono essenziali. Gli esperti e i professionisti possono trovare più segnali in meno di sei minuti, mentre il neofita inesperto può facilmente metterci 35 minuti o più. Quindi visto che il tempo è fondamentale nelle possibilità di sopravvivenza del sepolto, è fondamentale imparare a utilizzare l’A.R.T.V.A. e fare continua pratica.
http://www.outdoorgearlab.com/Avalanche-Beacon-Reviews#bicreview
Aggiungiamo anche una tabella comparativa di uno studio tedesco.
Nel soccorso a un sepolto sotto una valanga, l’artva è sicuramente lo strumento al quale diamo la maggiore importanza. É uno strumento sofisticato, costoso, high tech, che ogni praticante di sci fuoripista dovrebbe avere e saper usare. Non è però sufficiente perché anche sonda e pala giocano un ruolo fondamentale nel soccorso.
Infine, sapere come e dove scavare, in maniera efficace, è fondamentale per poter risparmiare quei minuti preziosi che possono fare una grande differenza nella curva di sopravvivenza. Basti pensare al fatto che l’accumulo di neve crea uno strato compresso e pesante quasi fosse cemento. Questo video illustra gli aspetti tecnici di questo aspetto del soccorso.
Le valanghe a lastroni sono estremamente pericolose per chi si avventura fuoripista. Un quarto di tutti i decessi da valanga sono causati da traumi derivanti dall’impatto con alberi e rocce. In particolare quando lo strato debole è quello di fondo.
Persistent Slab Avalanches from Trent Meisenheimer on Vimeo.
Perciò questo tipo di valanga è alquanto pericoloso anche se disponiamo di tutti gli strumenti per la sicurezza (artva, pala e sonda) e sappiamo come utilizzarli al meglio. L’unico strumento che abbiamo è di evitarle, cercando di identificare un percorso e una scelta del terreno che minimizzi i rischi.
Pubblichiamo questo nuovo video dell’Ensa, si tratta di un tutorial in cui vengono affrontati gli aspetti più importanti di un’uscita di freeride. Purtroppo è in lingua francese.
Alleghiamo il link ad un interessante articolo in cui vengono raffrontati vari sistemi antivalanga zaino airbag. Si tratta di un articolo americano quindi in lingua inglese e con prezzi in dollaro.
Ciononstante vengono utilizzati dei parametri numerici facilmente comprensibili. È interessante notare anche che viene dato un peso diverso alle caratteristiche valutate, questo perché non tutte hanno la stessa importanza.
Altro elemento interessante è il fatto che tutti i sistemi si posizionano in modo simile alle prime posizioni. Questo dato suggerisce che i sistemi abs, bca o snowpulse sembrano funzionare con efficacia simile anche se, tra i primi 5, abs nella valutazione del sistema airbag ha la votazione più alta con 10 seguito da snowpulse e infine bca. Sugli altri parametri invece sono gli altri che sembrano performare meglio.