L’ipotermia è una patologia diffusa in montagna che, a seconda della severità dei casi, può portare a gravi conseguenze.
Quasi ogni persona che si avventura in montagna durante l’inverno tende a coprirsi abbondantemente ma non sono rare le occasioni in cui si può soffrire di ipotermia come ad esempio nel caso di permanenza su una seggiovia che si ferma, nel caso di forte vento, oppure quando si è immobili perché si è infortunati o peggio ancora in un crepaccio. L’ipotermia è però frequente anche in estate perché spesso si sottovaluta l’abbigliamento necessario o si rimane vittima di un cambiamento repentino del tempo. Mi è più volte capitato di affrontare vie su versanti esposti a Nord in giornate dove al sole si moriva dal caldo e invece sulla via si tremava dal freddo complici vento ed esposizione. Continua a leggere
